| ATTORI COINVOLTI (settore, classi, studenti, eventuali Partnership) |
Docenti, studenti, genitori Mantua Farm School For.Ma - Formazione Mantova Comune di Mantova Centro di Aiuto alla vita di Mantova Centro di Servizio per il Volontariato - Sede Territoriale di Mantova
|
|
DESCRIZIONE
|
Partiamo da due piccoli brani tratti dal Diario di scuola di Daniel Pennac (2007). Dal cap. II.20: “Ma torniamo alla questione del diventare. […] Come sono diventato? […] In quale momento l’adolescente più ribelle atterra sul terreno della realtà sociale? Quando decide di stare al gioco, seppur poco? […] Non credo di avere fatto significativi progressi in alcunché, quell’anno, ma per la prima volta nella mia carriera scolastica un insegnante mi conferiva uno status; esistevo scolasticamente per qualcuno, come individuo che aveva una linea da seguire, e che teneva duro. […] Di colpo qualcuno aveva fiducia in me! E io avevo fiducia in me stesso!”. Dal cap. III.3: “Il mal di grammatica si cura con la grammatica, gli errori di ortografia con l’esercizio dell’ortografia, la paura di leggere con la lettura, quella di non capire con l’immersione nel testo, e l’abitudine a non riflettere con il pacato sostegno di una ragione strettamente limitata all’oggetto che ti riguarda, qui e ora, in questa classe, durante quest’ora di lezione, fintanto che ci siamo.” Ricaviamo da queste annotazioni due assunti: 1) l’aggancio docente-studente, prodromo dell’apprendere, è possibile solo attraverso l’instaurazione di una relazione di fiducia e di profezia positiva autoavverantesi sul futuro; 2) la difficoltà cognitivo/competentiva ‘si cura’, da parte del docente, con la capacità di affrontare e superare gli ostacoli epistemologici (Bachelard) e affettivi (Pichon-Riviére) che impediscono per lo studente l’incontro con il nuovo. “Investire sulla scuola”, allora, vuole dire “investire sulle persone, sui giovani e sulle nuove generazioni” attraverso la fiducia che ognuno possa riuscire ad esprimere ‘la propria competenza’ all’interno – e anche ‘oltre’ – le competenze che contraddistinguono il profilo educativo e professionale dell’istituzione scolastica. E’ questa la chiave con cui l’Istituto Bonomi Mazzolari vuole condurre a compimento la missione 4 che gli è stata assegnata dal PNRR per il superamento dei divari territoriali con cui entra in costante contatto tutti i giorni, accogliendo giovani studenti provenienti da esperienze scolastiche pregresse per lo più molto fallimentari e per il rafforzamento degli strumenti di orientamento e di formazione dei docenti. Da anni, l’Istituto opera per colmare la distanza che gli studenti avvertono con le materie di studio, per sostenerli nella motivazione e nella coltivazione gradualmente, oltre alle capacità pratiche, anche del pensiero astratto. Lo fa con sviluppando un apprendere "attivo, coinvolgente, significativo ed efficace" (dalle "Linee Guida"), perseguendo il rinnovamento della didattica in prospettiva di prestazione per competenza e di approccio laboratoriale e improntando l’azione docente alle dimensioni della dialogicità e della co-costruzione.
|
|
FINALITA'/OBIETTIVI
|
Gli obiettivi specifici di medio-breve termine, in conformità con il mandato, sono quindi di migliorare le competenze di base (italiano, matematica e inglese), di ridurre il tasso di dispersione scolastica della scuola, di ridurre le distanze tra istruzione/lavoro e istruzione secondaria di II grado/istruzione terziaria. Gli obiettivi di medio-lungo termine rimandano invece al contestuale sviluppo di forme di relazione e di insegnamento in grado di offrire in modo strutturale le condizioni per un apprendimento consolidato degli studenti così da opporre una tendenziale e costante azione di argine alla dispersione esplicita ed implicita e all’abbandono scolastico.
|
|
COMPETENZE
|
- [Studenti] Migliorare le competenze di base (italiano, matematica e inglese). - Rinforzare le relazioni personali, acquisire fiducia nell'adulto. - [Docenti] Sviluppo di forme di relazione e di insegnamento in grado di offrire in modo strutturale le condizioni per un apprendimento consolidato degli studenti.
|
|
AZIONI SVOLTE
|
Realizzazione di percorsi di mentoring e orientamento, percorsi di potenziamento delle competenze di base, di motivazione e accompagnamento, percorsi di orientamento con il coinvolgimento delle famiglie, percorsi formativi e laboratoriali co-curricolari, organizzazione di team per la prevenzione della dispersione scolastica, erogati in favore di studentesse e studenti a rischio di abbandono. Si prega di porre attenzione al numero dei partecipanti che verrà indicato all'interno dei percorsi formativi, in maniera tale che il totale complessivo di tutte le edizioni o repliche sia coerente con il target previsto. |