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DESCRIZIONE
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“Le virtù noi le acquistiamo, se prima ci siamo esercitati, come accade anche nelle arti. Ciò che, infatti, dobbiamo fare quando le abbiamo imparate, questo lo impariamo attraverso la pratica” (Aristotele, Etica Nicomachea, II. 1, 1103). Queste parole di Aristotele sono state elette da dieci anni come uno dei motivi-chiave della ricerca dell’Istituto nel tentativo di trasformare l’approccio didattico secondo ciò che nei secoli è stato ripreso e riformulato in maniera sistematica da pedagoghi, formatori e psicologi e che oggi ha trovato una bella definizione nel “learning by doing”, l’“apprendere dal fare”. Si tratta della metodologia che, nell’elaborazione di John Dewey, considera l’esperienza come fattore abilitante dell’apprendimento del singolo, a tutti i livelli di socializzazione, dal contesto scolastico a quello lavorativo. Nello specifico, la formazione ha il compito di fornire ai discenti la possibilità di partecipare pienamente e attivamente al proprio processo di crescita e di acquisizione delle nuove competenze e conoscenze. Perché infatti l’apprendimento sia significativo e orientato al cambiamento della persona è necessario il rapporto attivo con l’esperienza. È solo attraverso il costante confronto con i risultati concreti dei nostri pensieri che viene elaborata una riflessione profonda sul “fatto” e si origina un apprendimento che coinvolge non solo la cognizione, ma anche le emozioni. Le prospettive laboratoriali che si andranno quindi ad attivare saranno tutte improntate alla costituzione di setting laboratoriali volti a permettere agli studenti la possibilità di esperienzialità concreta capace di stimolare il pensiero e l’autocognizione. La progettazione e la realizzazione dei percorsi didattici e formativi per gli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025, anche durante il periodo estivo, sono così innanzitutto ispirate all’utilizzo di metodologie didattiche che valorizzano l’apprendimento attivo e cooperativo, con particolare attenzione anche al benessere personale e alle relazioni. Le azioni promuovono il protagonismo delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti, delle adulte e degli adulti, in situazioni esperienziali. La proposta didattica intende poi ampliare e sostenere l’offerta formativa attraverso azioni finalizzate al potenziamento degli apprendimenti e delle competenze chiave, in conformità alla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea 22 maggio 2018. I moduli didattici sono svolti in setting di aula flessibili e modulari o in contesti di tipo esperienziale o immersivo, anche all’aperto, nel rispetto delle norme sulle misure di sicurezza, in sinergia con le realtà istituzionali, culturali, sociali, economiche del territorio.
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FINALITA'/OBIETTIVI
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I percorsi di formazione sono principalmente volti a: - Rafforzare le competenze chiave per l’apprendimento permanente, in particolare potenziando i livelli di base; - Sostenere la motivazione/rimotivazione allo studio con metodologie innovative, proattive e stimolanti; - Promuovere la dimensione relazionale nei processi di insegnamento e apprendimento e il benessere dello studente.
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AZIONI SVOLTE
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- Lingua madre (Leggere e comprendere - Ed. 1) - Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare (Tutti a bordo!) - Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare (Tutti a bordo! - Ed. 2) - Competenza imprenditoriale (Dalla percezione di un problema all'elab...) - Consapevolezza ed espressione culturale (Diversità creative - Ed. 1) - Consapevolezza ed espressione culturale (Diversità creative - Ed. 2)
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